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venerdì 27 maggio 2011

Incentivi per l'apertura di attivià franchising

''Il franchising puo' essere una soluzione ideale per giovani, donne e persone espulse dal mercato del lavoro che vogliano cimentarsi con un'attivita' imprenditoriale, considerati i bassi costi per l'avvio''. Lo ha dichiarato l'assessore al Lavoro e Formazione della Regione Lazio, Mariella Zezza, che ha inaugurato al Palazzo dei Congressi l'edizione 2011 di ''RomExpo Franchising'' insieme a Patrizia De Luise, Presidente FIF Confesercenti.

''Per chiunque desideri intraprendere una di queste attivita', - ha aggiunto - segnalo che e' attivo il nostro Avviso ''Precari'' da 12 milioni di euro che prevede incentivi da 30 a 90 mila euro per l'autoimpiego. La scheda semplificata, il testo completo e gli allegati si possono scaricare facilmente dal nostro sito www.portalavoro.regione.lazio.it''

mercoledì 23 marzo 2011

Franchising day a Brindisi il 31 marzo

La Federazione Italiana Franchising-Confesercenti e Confesercenti Brindisi, organizzano un Franchising Day che si terrà giovedì 31 marzo presso la Multisala Andromeda di Brindisi, Viale Bozzano 2. I Franchising Day sono gli appuntamenti che la Federazione Italiana Franchising – Confesercenti organizza dal 27 ottobre del 1999 per la promozione del franchising. Dedicare una giornata al franchising inteso come settore di potenziale sviluppo per l’affermazione della PMI, offrendo agli operatori (franchisor e franchisee) la possibilità di un incontro per dialogare, analizzare, conoscere alla luce della normativa in vigore. L’interesse è quello di lavorare, anche con forme innovative, per offrire ai partecipanti ed agli imprenditori, l’occasione di un reale momento di scambio e di informazione/formazione sulla normativa in vigore, sui trend del settore, e sui momenti critici del rapporto contrattuale e le sue soluzioni. L’iniziativa di Brindisi presenterà agli operatori gli strumenti per capire e sviluppare la formula del franchising messi a disposizione dalla Federazione e dalla Confesercenti.

martedì 22 marzo 2011

Franchising Monica outlet

Negozi di abbigliamento e accessori a stock che coinvolgono una clientela variegata: da chi vuole spender poco, alle signore in cerca di capi esclusivi, passando per bambini e ragazzi.

Seguire l’evoluzione, sapersi evolvere, mutare seguendo la corrente e rinnovarsi.

Monica Outlet crede fermamente in questi principi al punto tale che, nonostante la sua proposta di franchising sia nata solo da non più di un anno, già si presenta con nuovi progetti.

Com’è noto, il network è specializzato in abbigliamento e accessori per donna, uomo e bambino, con una continua ricerca di stock in grado di soddisfare al meglio le esigenze della clientela con capi alla moda e di tendenza. Tre le tipologie di punto vendita, tutte accomunate dal principio base di ogni outlet che si rispetti: la migliore qualità al miglior prezzo possibile.

Il primo è il classico negozio di abbigliamento uomo-donna, con un’offerta di capi di qualità in un ambiente sobrio, dove la moda significa anche divertirsi a creare i propri abbinamenti.

“Franchising Luxury” è la seconda tipologia, creata per accogliere prime linee e grandi firme, ma sempre a prezzi da outlet.

Rivolta a un pubblico femminile, offre un tocco di raffinatezza in più anche negli ambienti.

Ultimo, ma non per originalità, il “Franchising Baby 0-16 anni”, che propone moda firmata (e scontata) per bambini e ragazzi in locali divertenti e colorati.

Comune a tutte e tre le tipologie è la formula di franchising, che si impernia su due cardini principali: negozi “chiavi in mano” e fornitura della merce in conto vendita.

Con un investimento variabile da 30mila (uomo-donna e baby) a 50mila euro (outlet Luxury) ogni 50 mq di superficie, il franchisor fornisce merce, arredamento, insegna, manichini, cassa, computer con relativo programma di carico e scarico di magazzino, pubblicità per il lancio del negozio e assistenza continuativa nel tempo.

Ogni punto vendita può essere personalizzato e ciascun affiliato può decidere in base al proprio gusto anche riguardo alla scelta delle firme e dei marchi.

Coin punta sull'estero

grandi magazzini italiani si stanno scrollando di dosso l’aria da cugini poveri dei newyorchesi Saks e Bergdorf Goodman e dei parigini Galeries LaFayette e Printemps, e stanno conquistando posizioni nel settore dei department store internazionali. Complice l'acquisizione, nel gennaio 2010, del 100% del capitale sociale di Upim, catena presente sul territorio nazionale con 149 negozi diretti (convertiti in store Coin, Ovs Industry e in Upim Pop) e una rete in franchising con più di 200 punti vendita, il gruppo Coin, per esempio, è diventato il più grande player italiano della distribuzione di abbigliamento, distaccando La Rinascente, altro grande magazzino multimarca, con un ventaglio di brand e prodotti di alto livello.
Il gruppo veneto, che quindi oggi opera con i marchi Coin, Ovs Industry e Upim Pop, ha deciso di affermarsi sul mercato internazionale puntando sulla strategia retail, sulle collaborazioni con griffe conosciute a livello mondiale, e dando vita a una nuova insegna di alta gamma, dedicata a un pubblico cosmopolita, e battezzata Coin Excelsior, che debutterà a Milano, a settembre.

Intanto, malgrado il titolo nelle ultime settimane sia stato penalizzato a Piazza Affari a causa del mancato accordo per la cessione della maggioranza del gruppo da Pai Partners (che attraverso Financière Tintoretto detiene il 69,3% di Coin) a Bc Capital; un'operazione da 1,6 miliardi di euro che aveva spinto gli investitori a speculare, il gruppo ha chiuso il 2010 con una crescita del margine operativo lordo del 34% e un fatturato pari a 1,64 miliardi di euro (+36%). "Siamo molto soddisfatti dell'efficace processo di integrazione di Upim che già dal primo anno contribuisce in modo significativo al margine operativo lordo del gruppo" ha affermato l'amministratore delegato di gruppo Coin Stefano Beraldo.

Cifre in grado di garantire al gruppo l'espansione oltre i confini italiani, per spartirsi il mercato con i parenti nobili di boulevard Haussmann e di Mumbai. L'attuale espansione retail si sta svolgendo prevalentemente attraverso operazioni di franchising, con partner inseriti nei mercati locali. In particolare, Coin all'estero ha 15 negozi, 5 diretti e 10 in franchising; Ovs Industry ne ha 72, di cui 7 diretti e gli altri in franchising, In agenda per la fine di aprile l'apertura di Ovs industry a Parigi, presso il centro commerciale Le Millénaire. A breve saranno aperti i grandi magazzini di Atene e di Mumbai, mentre lo scorso agosto sono stati aperti tre negozi a New Delhi, Bengalore e Chennai (partner del progetto retail è la società indiana Brandhouse Retails).

Inoltre, come le grandi catene low cost H&M e Zara, anche Ovs Industry sta puntando sulla collaborazione con griffe di richiamo internazionale. In 115 store della catena, infatti, è in vendita l'etichetta Eequal frutto della collaborazione con lo stilista di Costume National Ennio Capasa. Porta una firma internazionale, anche se è stata girata a Roma, la campagna pubblicitaria primavera-estate 2011 colta dall'obbiettivo di Scott Schuman. Il blogger e fotografo americano ha ritratto Oliviero Toscani, Veruska, lo chef Davide Oldani e la ballerina Eleonora Abbagnato in situazioni informali.

Matrice internazionale, infine, anche per Coin Excelsior, l'insegna del lusso che debutterà a settembre, a due passi dal competitor Rinascente. L'architetto dello store, 7mila metri quadrati su sei piani, è Jean Nouvel, francese che ha già realizzato la Fondazione Cartier e lo store H&M sugli Champs-Elysées a Parigi. Nel negozio saranno in vendita le collezioni di alcuni brand di tendenza: Maison Martin Margiela, Phillip Lim 3.1, Vanessa Bruno, Isabel Marant, Sergio Rossi, Christian Louboutin. Presenti gli shop-in-shop di Tiffany & Co., Valextra e Ladurée. “Siamo entusiasti di questo progetto, che permette al gruppo Coin di espandersi nella fascia alta del settore retail", ha detto Beraldo

lunedì 21 marzo 2011

Camomilla franchising nuova strategia

Camomilla Italia, il brand di abbigliamento e accessori di proprietà della C.M.T. srl, inaugura la sua nuova strategia, basata sul potenziamento del canale retail abbracciando tutti i nuovi format distributivi. L'azienda considera infatti il punto vendita veicolo primario di comunicazione con il cliente finale anche internazionale e, a tale scopo, tratta con particolare attenzione lo sviluppo del canale ‘Travel Retail': intende infatti rafforzare la sua presenza nelle aree commerciali di luoghi quali porti, aeroporti e stazioni ferroviarie. Il marchio ha già all'attivo l'apertura di store in alcuni dei principali aeroporti italiani come Catania, Napoli, Palermo e Torino e ieri 15 marzo ha riaperto dopo il restyling il punto vendita di Capodichino, all'interno della galleria commerciale del terminal 1. Ma la strategia retail non si ferma qui: per la primavera 2011 sono previste le aperture di negozi presso gli aeroporti di Bari, Bergamo e Verona, mentre sempre a marzo sarà inaugurato un grande Outlet presso la stazione marittima di Napoli. La boutique di capodichino vede 100 metri quadrati studiati e progettati per dare risalto alle collezioni e accogliere la clientela in un ambiente lineare, pulito e accattivante. Funzionalità e design sono i due drivers che hanno condotto alla realizzazione di questo nuovo concetto di layout moderno, con il bianco e il tortora come colori che fanno da protagonisti. Due ampie vetrine danno maggiore luce e luminosità a tutto l'ambiente e creano un'atmosfera accogliente, mentre un'area all'entrata è dedicata esclusivamente agli accessori, dove si può trovare anche il nuovo set viaggio proposto nella collezione primavera/estate 2011 studiato ad hoc per l'occasione. Il nuovo avamposto va ad aggiungersi agli altri 50 negozi monomarca presenti nello stivale, di cui i due terzi in franchising, formula privilegiata del marchio. "La nostra crescita da allora è stata costante, con 10-12 nuovi punti vendita ogni anno - sottolinea Mario Pierro, responsabile della divisione franchising di Camomilla italia e di tutto il settore commerciale, e figlio di Luigi, fondatore e amministratore delegato della società - entro la fine del 2011 arriveremo ad oltre 200 in continua espansione. Lo sviluppo è stato finora soprattutto al Sud Italia e nelle isole. Lavorare in una realtà come il Meridione comporta difficoltà, ma anche vantaggi. Il Sud è più ricettivo nei confronti del franchising, è più facile trovare partner disponibili. Ma ora che ci siamo affermati qui, siamo decisi e motivati a crescere anche al Nord. In Piemonte per esempio stiamo già andando molto bene"

giovedì 3 marzo 2011

Brd e Feher & Feher sinergia nel franchising

La Feria Internacional de Franquicias in Messico rappresenta uno dei più importanti eventi dell’America Latina. Quest’anno si terrà dal 3 al 5 Marzo e, BRD (società italiana leader nella consulenza con esperienza decennale in franchising e retail) e Feher & Feher (azienda leader e società di consulenza di franchising in Messico, che ha aperto uffici internazionali a Miami e Los Angeles), colgono tale occasione per iniziare una collaborazione.

L'accordo promuoverà la possibilità e lo sviluppo di nuovi concept in franchising, in Italia e in Messico. "Viaggiamo da anni in tutto il mondo per promuovere il franchising italiano in altri Paesi, nonché per invitare i franchisor esteri in Italia" - dice Federico Fiorentini, General Manager di BRD Consulting - "Siamo estremamente lieti di aver sviluppato questo rapporto di lavoro con Feher & Feher e stiamo valutando il progetto di portare alcuni marchi italiani in franchising nel mercato messicano".

Secondo Roberto Litwak, Direttore dello sviluppo internazione di Feher & Feher - "In questo periodo di rallentamento economico, il franchising rappresenta un grande business e la nuova partnership strategica con BRD Consulting sarà sicuramente utile per lo sviluppo internazionale e la crescita delle soluzioni in franchising". "Inoltre - continua Roberto Litwak - il governo italiano e quello messicano dispongono di sistemi di incentivazione interessanti per sostenere l'espansione dei sistemi di franchising nei due Paesi, e siamo molto entusiasti di lavorare con BRD Consulting così come impazienti di sviluppare questa partnership di sicuro successo