Il blog affronta la crescita del settore, un osservatorio privilegiato del fenomeno nel settore abbigliamento
lunedì 24 gennaio 2011
Fantasia e Fantasy Store abbigliamento per bambini
Una catena di negozi in franchising che gode di marchi prestigiosi come Disney e Warner Bros.
Un′opportunità per entrare nel mondo dell′abbigliamento affiancato da esperti del settore.
Tutto questo e molto altro è il fantastico mondo dei franchising FANTASIA e FANTASY STORE
domenica 23 gennaio 2011
T.riciclo tutto per bimbi
E’ nato IL NEGOZIO dedicato al riutilizzo di abbigliamento e attrezzature per bambini.
L’idea imprenditoriale prende forma da una parte dalla necessità di far fronte alle continue necessità di figli in crescita e del limitato utilizzo dei loro indumenti e oggetti, dall’altra di concretizzare una filosofia di ecologia sociale attraverso una cultura di riutilizzo.
Al passo con i tempi, espressione di una ideologia di riutilizzo e riciclo T.riciclo si inserisce in un mercato “in tensione” permettendo l’acquisto di capi e attrezzature usati di eccellente fattura e condizione, soddisfando le richieste più esigenti ad un costo accessibile.
Ciò che distingue T.riciclo dalle altre realtà presenti sul territorio è il sentire fortemente questa credenza da parte dei titolari, credenza che trova espressione nell’appagamento dei tre principali sensi: olfatto, vista e tatto.
Entrando nel negozio ci si fa avvolgere da un profumo di “buono” e osservando la caratterizzazione del negozio nei suoi particolari seppur nella semplicità dei materiali, ci si sente a proprio agio come a casa.
L’esigente selezione dei capi si riscontra nell’integrità, nella pulizia e nella perfezione degli oggetti al punto tale che il più delle volte l’occhio attento delle mamme li confonde con articoli di nuova fattura.
A differenza dei tradizionali negozi, T.riciclo si distingue per il continuo via vai di pezzi unici che vengono portati in conto vendita dai clienti- fornitori durante le due principali stagioni Primavera-Estate e Autunno-Inverno assicurando una presenza costante di circa 3000 pezzi tra capi di abbigliamento, carrozzine, seggioloni, girelli, seggiolini per auto, giochi e libri. Utilizzando i moderni strumenti di comunicazione sms e mail si riuscirà ad avere una piacevole interattività tra chi vende e chi compra salvaguardando l’ambiente da sprechi ivi compreso il CO2 disperso nell’ambiente dai mezzi di trasporto della merce.
L’attenzione all’ambiente è stata rivolta anche all’illuminazione utilizzando lampade a basso consumo, carta e shopping bag sono rigorosamente riciclate.
Un’attenzione particolare è stata rivolta anche alle famiglie meno fortunate, è stato infatti siglato un accordo che prevede di devolvere tutti ciò che non è stato venduto durante la stagione, previo consenso dei legittimi proprietari, ad un Ente benefico.
Ikea aprirà i battenti a Verona
L’operazione da 150 milioni di euro è attualmente al vaglio delle autorità comunali. Tuttavia Ikea – spiega sempre il quotidiano locale - ha in mente di fare le cose molto sul serio e di creare, oltre al solito punto di vendita, anche una piattaforma logistica e di circondarsi di altri esercizi commerciali sinergici, specialmente un ipermercato. Ha trovato nel gruppo industriale Biasi, in fase di drastica riorganizzazione, un ottimo interlocutore.
Nel FY10 (fiscal year), le vendite del Gruppo Ikea a livello mondiale sono cresciute del 7,7%, raggiungendo i 23,1 miliardi di euro. Rispetto al FY precedente, l'utile netto del Gruppo è stato di 2,7 miliardi di euro, pari a un aumento del 6,1%. Al raggiungimento dell’ottimo risultato hanno contribuito l'incremento delle vendite, un margine lordo più elevato e i miglioramenti apportati alla struttura dei costi di gestione.
"Per noi il FY10 è stato un anno molto positivo dal punto di vista economico: le vendite sono aumentate nonostante le difficili condizioni di mercato in molti Paesi. Gli utili ci danno le risorse per crescere e per raggiungere un maggior numero di persone sui mercati in cui già operiamo e su quelli nuovi, oltre che per ridurre i prezzi. La maggior parte degli utili è stata rinvestita negli attuali negozi Ikea e in dodici nuovi punti vendita, con l'obiettivo di essere ancora più d’ispirazione e accessibili. In tempi come questi, sono sempre di più le persone che apprezzano il rapporto qualità/prezzo, prodotti di buon design e funzionali a prezzi bassi. Una strada che intendiamo continuare a percorrere”, afferma Mikael Ohlsson, presidente e ceo del Gruppo.
Nell'Agosto 2010 i negozi IKEA erano presenti in più di 38 paesi. 280 punti vendita in 26 nazioni appartengono al Gruppo. Tutti i negozi Ikea sono gestiti attraverso contratti di franchising concessi da Ikea Systems B.V. In Italia il colosso svedese conta su 19 grandi superfici specializzate.
sabato 22 gennaio 2011
Original Marines
Creare un’azienda specializzata nella produzione e distribuzione di abiti casual e sportivi puntando sul miglior rapporto qualità/prezzo possibile: è questo lo spirito che accompagna la fondazione del brand Original Marines, nato nel 1983 dall’iniziativa di cinque imprenditori campani.
Nato agli inizi degli anni Ottanta per volontà di alcuni imprenditori campani, il gruppo Original Marines è oggi una dinamica realtà che produce e commercializza linee d’abbigliamento dallo stile casual e sportivo per uomo, donna e bambino.
E’ presente sul territorio nazionale in oltre 400 Località con:
• 481 punti vendita in franchising
• 62 tra punti vendita diretti e Cartoon Village
e in Europa, Asia, Africa e America del sud con 77 negozi.
Bassetti franchising
Nel 1989 l'azienda viene quotata in borsa.
Calzature franchising
Qualità, moda, look e praticità
Un negozio di scarpe può racchiudere tutto questo.
Si entra in un’atmosfera per veri intenditori, per chi sa cosa significa avere classe e per chi non rinuncia a farsi notare con un bel paio di scarpe.Molti sono i marchi, i modelli e le caratterizzazioni che si possono trovare sul mercato.
C’è chi osa, chi ama la praticità e chi lo stile classico.
Generalmente i franchising di scarpe puntano a prendere una ben delineata fascia di mercato caratterizzandosi per una particolare qualità o linea, per essere riconosciuti e cercati dai clienti andando a potenziare il marchio.
I negozi monomarca (franchising) di scarpe stanno crescendo sempre di più, è la strada che ormai quasi tutti i produttori stanno intraprendendo. Questo è il futuro che oggi è alla portata di tutti ed è semplice aprire un negozio conto vendita.
venerdì 21 gennaio 2011
Nara Camicie
Quest'anno NARA CAMICIE celebra 26 anni di storia e di successi di un'azienda che, nata da un'idea vincente, è riuscita a mantenere negli anni il primato del marchio-icona della camicia italiana, dedicata alla moda femminile e maschile. Diecimila modelli creati in 26 anni festeggiano il compleanno di NARA CAMICIE.
Per cercare di raccogliere in poche pagine questa significativa esperienza, riassumiamo le principali immagini in tre punti cardine, che rappresentano la creazione, la produzione e la vendita NARA CAMICIE.
Nel 1984 un imprenditore milanese, Walter Annaratone, forte dell'esperienza decennale della sua famiglia nel commercio al dettaglio, si sofferma sulla possibilità di aprire negozi in franchising specializzati in camicie. Un prodotto di qualità, abbinato ad un'immagine ricercata, avrebbe certamente trovato uno spazio di rilievo all'interno del mercato italiano ed internazionale. Due giovanissimi imprenditori, Mario Pellegrino, stilista e titolare della "Passaggio Obbligato", ed Enzo Pellettieri, titolare della "Camiceria E&G",sono coinvolti nel progetto. Le due, allora piccole aziende, con l'ingresso nel 1983 di Walter Annaratone nel capitale sociale, inaugurano la produzione NARA CAMICIE.
L'anno seguente nasce il primo negozio NARA CAMICIE di Via Montenapoleone, destinato a restare il punto di riferimento per tutta la rete vendita e l'immagine NARA CAMICIE.
A supportare le vendite contribuisce l'attenzione che l'azienda riserva all'immagine dei suoi punti vendita.
Nel 1999, infatti, nasce il nuovo arredamento: la seconda generazione dei negozi NARA CAMICIE.
Per mantenere vivo il rapporto quotidiano tra la moda attuale e l'immagine NARA CAMICIE, l'architetto Bruno Viganò realizza un arredamento pulito e lineare, dallo stile minimal, pensato per valorizzare il prodotto, con vetrine contenenti pochi oggetti.
Solo dei segni distintivi permettono di costruire un'identità forte e immediatamente riconoscibile: il design dei nostri punti vendita, la differenziazione del prodotto e l'alta qualità dell'immagine.
Con i circa 300 modelli proposti in ogni collezione da Mario Pellegrino (Passaggio Obbligato) e 80 modelli di Enzo Pellettieri (Camiceria E&G) non possiamo pensare a proposte più complete e interessanti per ogni stagione.

In arrivo i negozi tecnologici
In occasione della National Retail Federation Convention ch si è svolta a New York, Intel ha presentato il proprio concetto di negozio in proiezione futura. Utilizzando le ultime tecnologie del gruppo, Intel ha semplicemente rivisto l'idea del negozio plasmata su cassa e commesse. Una produzione centralizzata valida per tutti i punti vendita, inoltre, consentirebbe un'esperienza di qualità impareggiabile con la quale ottenere massimo coinvolgimento del cliente e massima conversione sotto forma di acquisto. I primi grandi gruppi sono già saliti a bordo: Adidas, Best Buy, Kraft Foods, MIT Media Lab e Procter&Gamble hanno contribuito al progetto ed alla realizzazione con Adidas in prima linea nella produzione del primo vero prototipo del negozio. Il cosiddetto adiVERSE è costituito da un video wall con immagini in tre dimensioni delle scarpe disponibili ed una serie di strumenti di interazione per fare in modo che, una volta entrati in contatto con il prodotto, la scelta d'acquisto sia mirata, informata e conclusa. Entro i prossimi 12 mesi il primo vero negozio Intel aprirà i battenti ed allora sarà possibile verificare dal vivo quanto la tecnologia possa spingere oltre un settore evolutosi con il marketing, ma sostanzialmente fondato sui medesimi dogmi da secoli.La ricaduta di tale progetto potrebbe essere avvertita anche da PMI interessate a gestire più negozi o affiliate a catene di franchising: che l'elettronica sia il futuro in ogni settore è cosa nota, ma saranno soprattutto le avanguardie a potersi giovare dell'effetto novità e del traino che il negozio in sé potrebbe rappresentare nei confronti della clientela.
Porte da vendere come abiti
Mps lancia una linea di abbigliamento
Al RomExpo Franchising il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Molte le novità per uno degli appuntamenti più importanti del settore: nuova location, nuova organizzazione ma soprattutto tanta innovazione mirata a creare ed a rafforzare il business. Progetti con le Istituzioni per l’internazionalizzazione e per promuovere il modello franchising sul territorio.
“Nel 2011 vogliamo fare un grande salto di qualità, l’obiettivo è di far crescere ulteriormente RomExpo Franchising, già consolidato in questi anni, facendola diventare ancora di più riferimento per il settore in tutto il centro sud. Un’area di grandi potenzialità che ancora non sono state sviluppate. – ha dichiarato Giulio Merlo Amministratore delegato di Merlo Spa – In questo contesto, l’assegnazione dell’Alto Patrocinio della Presidenza Del Consiglio ci rende particolarmente orgogliosi perché è un prestigioso riconoscimento sia per l’evento che per il nuovo progetto. L’indirizzo che si sta seguendo si presenta di fatto come una grande opportunità per tutte le persone interessate a trovare nuove soluzioni di lavoro, a valutare alternative al tradizionale impiego, ad individuare prospettive alternative ad un’occupazione che non hanno più. Abbiamo scelto una nuova location, il Palazzo dei Congressi dell’EUR, perché prestigioso, raccolto e molto ben fruibile”“Abbiamo prestato particolare attenzione a progetti speciali che vogliamo avviare con le Istituzioni, in particolare per agevolare l’internazionalizzazione, la promozione del “made in Italy” e favorire la cultura dell’impresa attraverso il franchising. Sono certo che i brand più forti e quelli più innovativi sapranno cogliere questi aspetti e saranno al nostro fianco, perché il franchising è senza dubbio un settore in crescita ma che abbisogna di crescere culturalmente, investire in formazione e qualità.” – ha concluso l’AD della Merlo Spa.
Lap dance nei fitness center
Franchising Vincente iter per arire un negozio con Franchising Manager
Iceberg collezione autunno inverno 2011/2012
giovedì 20 gennaio 2011
Change Capital entra in Rossopomodoro
Obiettivo dell'operazione, spiega una nota, e' accelerare l'espansione nei mercati internazionali. L'acquisizione sara' perfezionata intorno a un valore d'impresa di 53,5 milioni. Change Capital deterra' la maggioranza del capitale sociale, mentre i soci fondatori manterranno una quota del 30%, cosi' come il fondo Quadrivio che scendera' al 7% dall'attuale 47%.
La catena Rossopomodoro franchising, controllata da Vesevo, vanta 113 locali in Italia e 8 all'estero, tra cui 3 nel Regno Unito e 2 negli Usa. Il portafoglio della societa' comprende altri marchi di ristorazione casual, come Anema e Cozze e Rossosapore.
Vesevo, conclude la nota, conta di chiudere l'esercizio 2010 con un fatturato di circa 100 milioni di euro e un Ebitda di 6,3 milioni.
Franchising per il 2011 previste 3.900 assunzioni
Confimprese continua quindi sulla via della formazione dedicata ai franchisor. L'Associazione propone un percorso innovativo che permetterà ai partecipanti di approfondire aree e tematiche fondamentali che ogni franchisor deve presidiare. Il corso si articola in quattro appuntamenti da gennaio a luglio della durata di una giornata ciascuno, e si articola su temi legislativi, contrattuali e organizzativi. Tiene il corso Valerio Vallefuoco, docente ai master dell'Università La Sapienza in diritto commerciale internazionale.